mercoledì 27 settembre 2017

Gioco di parole

Il gioco è semplice.

Io, sarò FuoriDaCasa nei prossimi giorni. Vado a riprendermi Luca.
Argino, almeno per qualche anno, la fuga di cervelli che tiene banco sui giornali in questi giorni, prendendolo per un orecchio e riportandolo a casa.

Luca farà Florida-Casa, un tragitto di ritorno accompagnato dalla rincorsa di una settimana attraverso la penisola e poi giù, fino alle Keys, ammesso che si siano ristabilite dopo il passaggio della terribile Irma.

FloriDaCasa, unisce i due stati nella parola che farà da filo conduttore dei nostri racconti dei prossimi giorni. 

Si, perché l'impegno del promesso medico è quello di raccontare qui qualcosa di quello che ha vissuto laggiù, in questa esperienza unica di vicinanza al mondo della Ricerca di laboratorio.

Vedremo se, questa volta, manterrà l'impegno che già si era preso qualche viaggio fa.

P.S.: parto mezzo malato. Schiena quasi bloccata e tosse insistente. Luca mi ha già diffidato dal chiedere aiuto a lui. Troppo presto. Nel migliore dei casi potrebbe prelevarmi un pezzo di muscolo per verificarne l'invecchiamento come ha fatto per due mesi con dei poveri topi (gli animalisti non si scandalizzino, ovvero lo facciano anche per i moscerini dell'uva o le farfalle sudamericane, comunemente usate dai biologi molecolari per studiare i meccanismi  alla base della capacità di riconoscimento delle rotte migratorie). 


PP.SS.: ho deciso di non usare ViaggioDiGiorno come blog per questo viaggio. Non c'è una ragione. Inutile inventarne una.

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